Curatore: Diego Gavini

Funerali Francesco Serraino – 26 aprile 1986

Il 13 ottobre 1985 il potente boss reggino, Paolo De Stefano, trova la morte in un attentato organizzato dalla ‘ndrina degli Imerti, membri della stessa “locale”. L’uccisione di De Stefano è una ritorsione che segue di due giorni l’agguato, non riuscito, al capobastone Antonio Imerti. È l’inizio di quella che sarà definita la seconda guerra di ‘ndrangheta: il gioco delle alleanze produrrà infatti…

un conflitto feroce, dove si conteranno almeno 700 morti, e che si concluderà solo nel 1991. La ‘ndrangheta uscirà dal conflitto non con un vero vincitore, quanto piuttosto con una rinnovata struttura organizzativa interna, in grado di assicurare un maggiore coordinamento fra le diverse ‘ndrine.

A schierarsi con gli Imerti, fra i vari, vi sarà la famiglia dei Serraino, anch’essa insediata a Reggio Calabria. Il 23 aprile 1986 i De Stefano mettono a segno uno dei delitti più significativi del conflitto, uccidendo il boss dei Serraino, Francesco, e il figlio Paolo, sorprendendoli nell’ospedale dove “don Ciccio” riceveva le cure per la dialisi.

L’uccisione di un esponente di spicco delle gerarchie ‘ndranghetiste come il Serraino, anche noto come il “boss della montagna”, fa comprendere agli inquirenti dell’epoca che lo scontro iniziale fra i De Stefano e gli Imerti mostra di essere non una semplice faida, ma un conflitto i cui confini si stanno rapidamente espandendo.

A rimarcare il ruolo centrale di Francesco Serraino nell’organizzazione saranno i funerali, i quali si rivelano anche in questa occasione un parametro decisivo per determinare l’importanza della vittima ma anche del contesto in cui si colloca la sua morte, in questo caso un conflitto decisivo per il futuro della ‘ndrangheta. Celebrate a Reggio Calabria, le esequie vedranno così il boss defunto essere omaggiato da un imponente apparato di corone di fiori. I giornali dell’epoca stimano esserne presenti circa cinquecento, quantità difficilmente riscontrabile in casi analoghi.

Per saperne di più:

  • E. Ciconte, ‘Ndrangheta, prefazione di F. Forgione, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2008.
  • N. Gratteri, A. Nicaso, Fratelli di sangue: la ‘ndrangheta tra arretratezza e modernità: da mafia agro-pastorale a holding del crimine: la storia, la struttura, i codici, le ramificazioni, Pellegrini, Cosenza, 2007.